guarigione


Tutti noi vorremmo essere sani e felici e vivere nell’abbondanza. Perché spesso ciò non accade nella nostra vita?

Perché talvolta sperimentiamo il disagio di esistere, le preoccupazioni,manifestiamo sintomi e malattie? Semplicemente perché viviamo intrappolati nella paura, nella separatezza o condizionati da pensieri, schemi mentali, credenze limitanti. Abbiamo dimenticato la meraviglia che noi siamo: esseri di energia in un corpo fisico. E tutto ciò che ci serve per essere sani e felici è da sempre dentro di noi. Ci siamo scordati di poter attingere alle infinite capacità che tutti noi già possediamo. Quindi, talvolta rispondiamo agli eventi esterni con stress, il cui risultato sarà un disagio nella nostra coscienza che, se non ascoltato, provocherà un blocco nel sistema energetico che alla fine produrrà un sintomo, una malattia nel corpo fisico. Ogni sintomo è quindi un messaggio che ci vuol indicare quale aspetto della nostra vita non sta funzionando come dovrebbe. Ciò che non funziona nel corpo riflette ciò che non funziona nella coscienza. Diventa pertanto chiaro che guarire significa non solo lasciar andare il sintomo fisico, ma anche eliminare la causa interiore che l’ha creato. Il trattamento bioenergetico agisce su due livelli:  inizialmente sul piano fisico, rimuovendo l’energia bloccata e permettendo l’attenuazione o il rilascio del sintomo, nei tempi che dipendono dalle resistenze e dalla sensibilità di ognuno; successivamente, a livello della coscienza, rendendo la persona consapevole della causa interiore che ha creato il sintomo, aiutandola a modificare quell’aspetto della sua vita che non funziona e mantenere quindi durevole lo stato di benessere. La guarigione è sempre un’autoguarigione, un percorso di trasformazione, di cambiamento, di evoluzione. ‘Non si può guarire il corpo senza guarire l’anima’. Platone